L’intervento di team coaching va personalizzato come nel caso del coaching individuale, ma segue comunque un processo ben definito articolato in vari incontri cadenzati nell’arco di quattro-sei mesi, con le seguenti fasi:
Preparazione
Stabilire il livello di coach-ability del team, il contesto nel quale si inserisce il team coaching, il livello di impegno da parte dei capi e di tutti i partecipanti, le aree di criticità, le opportunità da sviluppare. In questa fase si possono utilizzare strumenti diagnostici come feedback a 360° per meglio definire il punto di partenza del team e quindi quello di arrivo.
Metodologia e obiettivi
Allineare il team con il metodo del team coaching, chiarire il ruolo di facilitazione del coach esterno o del manager-coach e il contributo da parte del team. Individuare gli obiettivi del team, e quindi come può intervenire il processo di team coaching. Valutare il livello di condivisione e chiarezza della visione, dei valori e delle modalità di lavoro comuni. Condividere le modalità operative del team coaching e le responsabilità di ognuno.
Conversazioni di coaching
Il cuore del metodo del coaching sono le conversazioni nelle quali si mettono in campo le competenze chiave per portare maggior consapevolezza e impegno verso il cambiamento. Il feedback, l’ascolto e le domande sono gli strumenti principe a disposizione del coach in questa fase centrale del processo, che si svolge con tutto il team ma anche in eventuali incontri individuali paralleli.
Revisione del processo e dei risultati
Valutare il senso di progressione verso gli obiettivi raggiunto dal team, l’impegno messo nelle fasi tra un incontro e l’altro per portare avanti i piani di sviluppo comuni. Condividere quanto il team abbia imparato il metodo del coaching e dell’apprendere in modo sistemico dall’esperienza per poter mantenere i risultati nel tempo. Definire come proseguire nel processo di sviluppo ed i ruoli e iniziative chiave da portare avanti per conservare i progressi fatti.



